Congedo giovanile per volontariato

Hai meno di 30 anni, lavori (o fai un apprendistato) e ti sei detto: "Mi piacerebbe dare una mano... ma quando?" La buona notizia è che esiste uno strumento pensato proprio per questo: il congedo giovanile.

In parole semplici: qualche giorno all'anno che puoi chiedere al datore di lavoro per svolgere attività di volontariato (o formazione legata al volontariato), senza dover inventare scuse o bruciare ferie. Qui ti spieghiamo come funziona in modo chiaro e cosa serve davvero per fare la richiesta.

A chi si rivolge (e quanti giorni sono)

In Ticino, il congedo giovanile riguarda i giovani sotto i 30 anni che lavorano nel pubblico o nel privato (o svolgono un apprendistato) e partecipano ad attività di volontariato.

La regola base:

  • fino a 5 giorni lavorativi all'anno;
  • utilizzabili anche a giornate o mezze giornate;
  • non devono essere per forza consecutivi;
  • se non li usi entro fine anno, non si accumulano.

Per alcune categorie del settore pubblico possono esserci regole diverse. In Ticino, per alcuni impieghi cantonali si parla anche di congedi fino a 8 giorni in certi casi.

Per quali attività puoi chiederlo

Esempi tipici riconosciuti in Ticino:

  • attività di volontariato in associazioni;
  • colonie di vacanza (animatori/aiuto animatori);
  • centri giovani;
  • attività in ambito sportivo o culturale;
  • partecipazione a organismi giovanili (es. Consiglio Cantonale dei Giovani).

Puoi chiederlo anche per formazioni legate al volontariato, come:

  • corsi G+S;
  • corsi per animatori di colonia (es. CEMEA).

Il congedo è pagato?

Dipende. La regola generale è che l'attività deve essere svolta a titolo gratuito (sono ammessi indennizzi o rimunerazioni simboliche). Il datore di lavoro non ha l'obbligo di pagare il salario durante quei giorni: la scelta dipende dal regolamento interno o dalla decisione del datore di lavoro.

Come si richiede (passo per passo, senza stress)

  1. Muoviti in anticipo. In Ticino è indicato consegnare la richiesta almeno due mesi prima.
  2. Compila il formulario. Compili la tua parte e lo fai firmare dall'organizzazione.
  3. Chiedi all'associazione i documenti giusti. Conferma attività, lettera descrittiva, statuto aggiornato.
  4. Consegna tutto al datore di lavoro. Una volta completo e firmato, lo invii al tuo datore.

Ad esempio, New Ability indica che compila la parte del formulario dedicata all'ente e può fornire lettera + statuti da allegare alla richiesta.

E se mi dicono di no?

La logica è: si decide insieme, tenendo conto delle esigenze di entrambi. Ma se non si trova un'intesa, la pagina informativa ticinese indica che il congedo deve essere concesso se la volontà di far valere il diritto è stata annunciata con almeno due mesi di anticipo.

Se nascono difficoltà, la stessa fonte suggerisce di parlarne con il datore di lavoro e, se serve, farsi aiutare dall'organizzazione presso cui svolgi il volontariato.

Se sei un'associazione: come aiutare i giovani

Tre mosse semplici:

  • nomina una persona di riferimento (un contatto vero, non "la segreteria");
  • compila e firma rapidamente la parte dell'ente sul formulario;
  • prepara un mini-kit: conferma attività + lettera descrittiva + statuto aggiornato.

È un gesto piccolo, ma fa una grande differenza: trasforma la motivazione in azione.

Nota: il congedo potrebbe cambiare in futuro

A livello federale è in discussione un possibile prolungamento del congedo giovanile da una a due settimane (tema in consultazione).

Approfondisci (fonti ufficiali + moduli)

Contatto esempio (Associazione New Ability) per richieste documenti: segreteria@newability.ch