Ti è mai capitato questo film? Hai un'idea bellissima, trovi 2-3 persone motivate, scrivete lo statuto, fate la riunione di fondazione... tutto gasato. Poi vai in banca per aprire il conto dell'associazione e arriva la domanda che blocca tutti: "Avete l'UID/IDI?".
Se in questo momento ti stai chiedendo "ma cos'è?" oppure "serve davvero?", sei nel posto giusto. Qui te lo spieghiamo in modo umano e semplice. E se vuoi la versione istituzionale con link ufficiali e FAQ, alla fine ti indichiamo dove trovarla nella sezione Risorse del sito AIA.
1) Quando nasce davvero un'associazione?
Partiamo dal punto più importante (e che tranquillizza).
Un'associazione nasce quando avete uno statuto scritto e fate una riunione di fondazione (assemblea costitutiva) con un verbale firmato in cui si decide: "Sì, fondiamo l'associazione", si approva lo statuto e si elegge il comitato.
L'UID non è ciò che "crea" l'associazione: serve dopo, per essere riconosciuti da enti e banche.
2) UID/IDI: cos'è, in parole povere?
L'IDI (in tedesco UID) è un numero identificativo federale: una specie di "targa" amministrativa nel formato CHE-xxx.xxx.xxx. Serve per farvi riconoscere in modo univoco da autorità, banche e piattaforme digitali.
3) Perché la banca (o TWINT) lo chiede?
Nella vita pratica l'UID/IDI è diventato sempre più utile (a volte necessario) per:
- aprire un conto bancario intestato all'associazione;
- attivare TWINT, terminali o pagamenti online;
- partecipare a bandi, chiedere contributi pubblici o firmare convenzioni;
- registrarsi su alcune piattaforme digitali (donazioni, fatturazione, domini ".swiss").
In breve: magari non è obbligatorio per legge in ogni caso, ma spesso è richiesto nella pratica.
4) Arriva automaticamente o devo richiederlo?
Dipende.
In genere l'UID viene attribuito automaticamente se l'associazione è iscritta al Registro di commercio, oppure è registrata presso una cassa di compensazione AVS (per esempio perché versa salari soggetti a contributi).
Molte associazioni piccole/medie, però, non sono iscritte al Registro di commercio e non hanno salari AVS: in questi casi l'UID potrebbe non arrivare da solo, ma si può richiedere.
5) Come si richiede l'UID (senza complicarsi la vita)
La procedura è molto più semplice di quanto sembri. In pratica:
- Chiedi il modulo al servizio IDI dell'UST/BFS
- Email: uid@bfs.admin.ch
- Telefono: +41 800 20 20 10
- Compila i dati base (nome associazione, sede, contatto, ecc.)
- Allega i documenti (di solito almeno statuto e verbale costitutivo)
- Invia la richiesta seguendo le istruzioni del modulo
Buona notizia: l'attribuzione/registrazione dell'UID è indicata come gratuita.
6) "Se ho l'UID allora devo pagare l'IVA?" No.
Questa è una paura super comune. Avere l'UID non significa diventare automaticamente soggetti IVA. L'UID è un numero identificativo. L'IVA dipende da fatturati e criteri specifici previsti dalla legge IVA.
7) Mini-checklist "senza stress" per partire bene
Se stai fondando un'associazione, questo ordine ti evita intoppi:
- Definisci scopo, nome e sede (in Svizzera)
- Scrivi lo statuto (anche semplice, ma completo)
- Fai l'assemblea costitutiva + verbale firmato + elezione comitato
- Se serve per banca/pagamenti/bandi: richiedi l'UID
- Poi: conto bancario, firmatari, contabilità snella e presenza online
Vuoi la versione "Risorse" con FAQ e link ufficiali?
Sul sito AIA abbiamo una sezione Risorse fatta apposta per chi vuole approfondire con fonti ufficiali, link utili, FAQ complete e riferimenti normativi. Nel blog ti spieghiamo le cose difficili in modo semplice; nella sezione Risorse trovi la versione da consultare e salvare.