Risorse per il Volontariato
Strumenti pratici per chi vuole fare volontariato e per le associazioni che gestiscono volontari in Ticino
Iniziare a fare volontariato
Questa parte è per chi vuole rendersi utile e non sa da dove partire: dove si trovano le occasioni, quanto tempo serve davvero e come far valere poi l'esperienza maturata.
Trovare un'attività adatta a te
Scopri le opportunità di volontariato disponibili in Ticino e trova quella più adatta a te sul sito di Volontariato Ticino.
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Quanto impegno serve?
Non c’è una legge che fissi un limite generale. Gli standard di benevol Schweiz, l’organizzazione mantello svizzera dei servizi di volontariato, indicano che l’impegno volontario dovrebbe restare entro sei ore alla settimana in media annua. È una media, non un tetto rigido: gli standard ammettono espressamente impieghi concentrati a blocchi, per esempio in occasione di un evento.
La soglia non è però solo una buona pratica. La Confederazione la usa come criterio giuridico: è entro quelle sei ore che il volontariato di una persona straniera resta esente da permesso e da notifica. Vale quindi la pena tenerne conto quando si definisce l’impegno richiesto.
Sul minimo non esiste una regola generale: dipende dall'associazione e dall'attività. Alcune chiedono un impegno regolare, altre sostegno solo in occasione di eventi. Conviene dichiarare in anticipo la propria disponibilità e scegliere un ruolo compatibile con i propri tempi.
Come far valere l'esperienza
Usa il Dossier volontariato per documentare attività, ore e competenze. Chiedi inoltre all’associazione un attestato con periodo, ore e compiti svolti. Questo documento è utile per il curriculum e per valorizzare l’esperienza.
- Registra le tue attività di volontariato
- Documenta le competenze acquisite
- Chiedi all'associazione un attestato con periodo, ore e compiti
- Usa il dossier per il tuo curriculum
Formarsi
Accedi a corsi e formazioni per migliorare le tue competenze come volontario. I costi di formazione necessari all'attività sono a carico dell'organizzazione.
- Consulta i corsi disponibili
- Partecipa a laboratori tematici
- Sviluppa competenze trasversali
Carta del Volontariato
I principi del volontariato organizzato, nella versione di Volontariato Ticino
Le regole da conoscere
È la parte che conta quando qualcosa va storto. Ogni affermazione di questa sezione è stata verificata sul testo di legge o sul documento dell'ente federale competente, elencati in fondo alla pagina. Prima di inserire un volontario, un'associazione dovrebbe avere chiari quattro punti:
- Fin dove arriva la copertura di responsabilità civile dell'associazione
- Se serve un'assicurazione infortuni per i rischi dell'attività
- Quali sono i limiti di responsabilità affidati al volontario
- Come tratta i dati personali di chi collabora
Volontariato o lavoro dipendente?
Il volontariato è un’attività non retribuita, svolta liberamente per il bene comune. Si possono rimborsare solo spese effettive (trasporti, pasti, materiali) con giustificativi. È lavoro dipendente quando c’è obbligo di prestazione sotto la direzione dell’associazione e pagamento di un salario (art. 319 CO): in quel caso si applicano le regole sul lavoro e sulle assicurazioni sociali.
Quando il confine viene superato. Se compaiono elementi tipici del lavoro retribuito (obblighi e orari rigidi decisi dall'associazione, compiti che sostituiscono attività normalmente pagate, pagamenti che superano i rimborsi spese), si configura un rapporto di lavoro, con applicazione del Codice delle obbligazioni e delle leggi sul lavoro. In dubbio, chiedete consiglio a un esperto.
Se il passaggio è voluto. Un volontario può diventare dipendente dell'associazione: si stipula un contratto di lavoro (art. 319 CO e seguenti) con salario, orario e ferie, si attivano le assicurazioni sociali (AVS/AI/IPG/AD) e l'assicurazione infortuni LAINF, si applicano le norme sulla protezione dei lavoratori e si tiene la contabilità dei salari.
Rimborsi spese e forfait
Sì. Secondo gli standard di benevol Schweiz le spese effettive vanno rimborsate, non semplicemente «possono»: trasferte, vitto, spese postali e telefoniche, materiale di lavoro messo a disposizione. L’organizzazione si fa carico anche dei costi di formazione necessari all’attività.
I rimborsi forfettari sono un caso a parte: gli standard chiedono di farli approvare dall’amministrazione fiscale cantonale prima di versarli. Un forfait non concordato, o un pagamento scollegato da spese reali, rischia di essere letto come retribuzione e di far rientrare il rapporto nel lavoro dipendente.
Come ordine di grandezza sul fronte dei contributi sociali: quando il salario determinante non supera 2500 franchi per anno civile e per datore di lavoro, i contributi AVS sono percepiti soltanto su richiesta della persona assicurata (art. 34d cpv. 1 OAVS). Attenzione però: per certi datori di lavoro del settore artistico e dei media (fra cui cori, orchestre, musei e scuole del settore artistico) i contributi sono dovuti in ogni caso, qualunque sia l’importo (art. 34d cpv. 2 lett. b OAVS).
Assicurazioni
Il volontariato non retribuito, di regola, non fa scattare l’obbligo assicurativo LAINF. È considerato lavoratore chi esercita un’attività lucrativa dipendente (art. 1 OAINF): l’obbligo nasce quando c’è un compenso pattuito, un rapporto di fatto di lavoro, oppure quando l’attività serve a prepararsi alla scelta di una professione, come in un tirocinio (art. 1a cpv. 1 OAINF).
Non essere obbligatoria per legge non vuol dire che si possa lasciar perdere. Gli standard di benevol Schweiz sono netti: durante l’impegno i volontari devono essere coperti dall’organizzazione contro le richieste di responsabilità civile, e ogni altra copertura va chiarita prima di iniziare. Secondo i rischi dell’attività si aggiunge un’assicurazione infortuni stipulata per scelta: costa pochi franchi a persona.
Chi accanto al volontariato ha un lavoro retribuito di almeno otto ore alla settimana presso lo stesso datore è già assicurato anche contro gli infortuni non professionali (art. 13 cpv. 1 OAINF); sotto quella soglia il tragitto casa-lavoro è considerato infortunio professionale (art. 13 cpv. 2 OAINF). Chi non esercita un’attività lucrativa copre il rischio infortuni tramite la cassa malati.
Posso fare volontariato se sono minorenne?
Sì, per attività adatte all’età e con supervisione. Un minorenne capace di discernimento non può assumere obbligazioni senza il consenso di chi esercita l’autorità parentale (art. 19 cpv. 1 CC): per un patto di volontariato serve quindi il consenso dei genitori, che può essere anche tacito o dato dopo (art. 19a CC). Restano possibili senza consenso i vantaggi gratuiti e le piccole incombenze della vita quotidiana (art. 19 cpv. 2 CC). L’associazione spiega regole, sicurezza e limiti dell’attività prima di iniziare.
Una persona straniera può fare volontariato in Svizzera?
Sì, e nella maggior parte dei casi senza alcuna pratica. Le istruzioni della Segreteria di Stato della migrazione stabiliscono che le attività di volontariato non sono soggette né ad autorizzazione né a obbligo di notifica quando ricorrono tutte queste condizioni (Istruzioni LStrI, n. 4.7.17):
- l’attività persegue uno scopo ideale, sociale, di beneficenza o di tutela dell’ambiente;
- in media annua non supera le sei ore alla settimana;
- è svolta gratuitamente.
L’esenzione vale per le persone straniere, per i rifugiati riconosciuti (permesso B), per le persone ammesse provvisoriamente (permesso F), per quelle bisognose di protezione (permesso S) e per gli apolidi con permesso B o F. Copre il volontariato in associazioni sportive, culturali, sociali-caritative ed ecclesiastiche, in gruppi d’interesse, servizi pubblici e partiti politici, e nell’esercizio di una carica pubblica.
Servono invece permesso o notifica in due casi: se la persona è entrata in Svizzera proprio per svolgere quell’attività, oppure se l’impegno esce da quelle condizioni: per esempio supera le sei ore settimanali di media annua o prevede un compenso. In quel caso vale la regola generale, secondo cui il volontariato è considerato attività lucrativa. Nel dubbio, l’ufficio competente è quello cantonale della migrazione.
Chi percepisce indennità di disoccupazione può fare volontariato?
Sì, ma la ricerca di lavoro resta prioritaria: l’attività volontaria non deve pregiudicare l’idoneità al collocamento. La direttiva della SECO prevede due situazioni diverse, che è bene non confondere.
Senza autorizzazione, per un impegno saltuario a ore: l’assicurato resta idoneo al collocamento se l’attività non supera il 20% della sua disponibilità settimanale sul mercato del lavoro, se è disposto e in grado di interromperla in qualsiasi momento per assumere un impiego, e se continua ad adempiere gli obblighi dell’art. 17 LADI.
Con autorizzazione, per i progetti rivolti a persone disoccupate: l’autorizzazione va chiesta al servizio cantonale, non alla cassa di disoccupazione. Vale per un periodo massimo di tre settimane e può essere prolungata o rinnovata in casi giustificati. L’attività dev’essere gratuita e spontanea, svolgersi in Svizzera, essere organizzata da un ente specializzato pubblico o privato, favorire l’integrazione sociale della persona, non fare concorrenza diretta all’economia privata e non produrre un utile per chi la organizza.
I dati dei volontari
Gli stessi di qualsiasi altro trattamento di dati personali. Dal 1° settembre 2023 si applica la legge sulla protezione dei dati revisionata, e secondo l’Incaricato federale (IFPDT) il titolare del trattamento è l’associazione come persona giuridica, con la responsabilità in capo al comitato.
- Informare la persona nel momento in cui si raccolgono i suoi dati, in modo chiaro e accessibile.
- Raccogliere solo i dati necessari allo scopo dichiarato.
- Comunicare dati a terzi solo con il consenso, dicendo quali dati, per quali scopi e a chi.
- Proteggere i dati con misure di sicurezza adeguate.
Il registro delle attività di trattamento non è richiesto alle organizzazioni con meno di 250 collaboratori che trattano dati a basso rischio; l’esenzione cade se si trattano su larga scala dati degni di particolare protezione (per esempio dati sulla salute) o se si fa profilazione a rischio elevato. In pratica: un elenco di volontari con nome, recapito e disponibilità è normale amministrazione; le fotografie e i dati sensibili richiedono attenzione e consenso.
Gestire i volontari
Buone pratiche di gestione, non obblighi di legge: servono a far durare la collaborazione e a evitare i malintesi che stanno all'origine della maggior parte degli abbandoni.
Trovare volontari
Come trovare e attrarre i volontari giusti per la tua associazione.
- Pubblica annunci sulla piattaforma Volontariato Ticino
- Definisci chiaramente ruoli e aspettative, con descrizioni di ruolo dettagliate
- Organizza incontri aperti e momenti di presentazione
- Usa i canali social dell'associazione in modo chiaro e regolare
- Collabora con scuole e università
- Partecipa a giornate dedicate al volontariato
- Chiedi il passaparola ai volontari già attivi
Accogliere e inserire
Guida pratica per accogliere e integrare nuovi volontari nell'associazione.
- Prepara un pacchetto di benvenuto
- Organizza una sessione di orientamento
- Assegna una guida o tutor
- Definisci un periodo di prova
- Crea un patto di volontariato
Lista di controllo per l'inserimento:
- Colloquio conoscitivo iniziale
- Firma patto di volontariato
- Presentazione gruppo e struttura
- Formazione specifica sul ruolo
- Consegna materiali e tesserino
- Primo riscontro dopo 1 mese
Riconoscere e trattenere
Strategie per valorizzare e mantenere i volontari motivati nel tempo.
- Rilascia attestati di partecipazione
- Organizza momenti di ringraziamento
- Offri opportunità di crescita
- Raccogli riscontri regolarmente
- Celebra i successi insieme
Comunicare e coordinare
Strumenti e metodi per gestire efficacemente il gruppo di volontari.
- Crea gruppi WhatsApp o Telegram
- Organizza riunioni periodiche
- Usa calendari condivisi
- Definisci canali di comunicazione
- Nomina coordinatori per area
Come gestire i conflitti con i volontari?
- Stabilite regole chiare e un accordo semplice all’inizio.
- Nominate un referente e mantenete un canale di comunicazione.
- Prevedete incontri di chiarimento e, se serve, una mediazione.
- Definite una procedura di uscita ordinata per entrambe le parti.
Valutare e raccogliere riscontri
Strumenti per monitorare la soddisfazione e raccogliere suggerimenti:
- Crea questionari con Google Forms
- Organizza gruppi di discussione periodici
- Implementa cassette suggerimenti
- Conduci colloqui individuali
Fonti e basi legali
Ogni affermazione di questa pagina che descrive una regola porta con sé il suo riferimento. Qui sotto ci sono i documenti su cui l'abbiamo verificata, così potete controllarli voi stessi e accorgervi quando qualcosa cambia. In situazioni particolari (pagamenti forfettari, incarichi continuativi, attività a rischio, permessi di soggiorno) rivolgetevi comunque a un professionista o al vostro assicuratore.
Documenti consultati
Testi di legge
- Codice delle obbligazioni, RS 220: art. 319 e seguenti, che cosa rende un rapporto un contratto di lavoro
- Codice civile, RS 210: art. 19 e 19a, il consenso del rappresentante legale per i minorenni
- OAINF, RS 832.202: art. 1 e 1a sulla nozione di lavoratore, art. 13 sulla soglia delle otto ore
- OAVS, RS 831.101: art. 34d, salario di poco conto e settori in cui i contributi sono sempre dovuti
- OASA, RS 142.201: art. 1a, il volontariato fra le attività lucrative dipendenti
Prassi delle autorità federali
- SEM, Istruzioni LStrI capitolo 4: PDF: il principio al n. 4.1.1 (pagina 10), l'esenzione da permesso e notifica al n. 4.7.17 (pagina 118)
- SECO, Direttiva LADI ID: PDF: i marginali B261 e B261a su volontariato e idoneità al collocamento sono a pagina 117
- IFPDT, protezione dei dati nelle associazioni: gli obblighi di un'associazione secondo la LPD
Standard e strumenti del settore
- benevol Schweiz, standard del volontariato: versione italiana, situazione a giugno 2025: sei ore alla settimana in media annua, rimborsi spese, copertura di responsabilità civile
- Volontariato Ticino, Carta del volontariato organizzato: i principi del volontariato organizzato nella versione ticinese
Collegamenti verificati il 24 agosto 2026. Le Istruzioni LStrI e la Direttiva LADI ID vengono riviste di frequente, e la soglia dell'art. 34d OAVS cambia a gennaio: è da lì che conviene ricominciare quando si aggiorna la pagina.
Portali e piattaforme
- Volontariato Ticino: annunci, corsi e contatti in Ticino
- benevol Schweiz: organizzazione mantello svizzera, standard del volontariato
- Dossier volontariato: attestare l'esperienza maturata
- VitaminaB: strumenti per la gestione dei volontari
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